L'intervista a Stefano Sadeghi, coordinatore regionale e responsabile provinciale di Perugia del settore Patronato

Quale è il tuo lavoro e come impatta sulle imprese agricole

All'interno di CIA Umbria mi occupo del settore Patronato come coordinatore regionale e responsabile provinciale di Perugia. In particolare, lavoro all'interno di INAC, il Patronato promosso da CIA Agricoltori Italiani e riconosciuto dallo Stato, che assiste e tutela i cittadini in ambito previdenziale, assistenziale e socio-sanitario.
Nel concreto ci occupiamo di pensioni, controllo delle posizioni contributive, pratiche INAIL per infortuni sul lavoro e malattie professionali, ma anche disoccupazione, invalidità civile, permessi di soggiorno e tante altre pratiche che spesso risultano complicate per le persone. Lavoriamo quotidianamente a contatto con enti come INPS, INAIL e casse professionali, aiutando cittadini, lavoratori e famiglie a orientarsi tra normative, procedure e richieste burocratiche, cercando di rendere tutto più semplice e chiaro.
Nel mondo agricolo questo lavoro ha un valore ancora più importante, perché siamo vicini ogni giorno a imprenditori agricoli, lavoratori e famiglie che affrontano situazioni delicate legate al lavoro, alla salute e alla previdenza. Oltre all'assistenza tecnica, cerchiamo di essere un punto di  riferimento concreto, dando supporto e continuità a chi lavora nel settore agricolo.
Gli uffici INAC sono presenti nelle principali città dell'Umbria, proprio per garantire un servizio vicino alle persone e facilmente accessibile a chi ha bisogno di assistenza o tutela.

Su cosa sarete impegnati, in particolare, nei prossimi mesi?

Nei prossimi mesi il lavoro dei nostri uffici sarà orientato soprattutto al consolidamento e alla crescita dei servizi che rappresentano i nostri principali ambiti di attività. Negli ultimi anni il Patronato ha vissuto un importante cambiamento legato al ricambio generazionale: oggi siamo un gruppo giovane, preparato e con una forte volontà di crescere professionalmente, mettendo sempre al centro l'assistenza e la tutela dei cittadini.
L'obiettivo sarà quello di rafforzare ulteriormente la consulenza pensionistica, l'assistenza nelle pratiche INAIL e il lavoro di verifica delle posizioni contributive agricole autonome, ambiti nei quali le aziende agricole e i lavoratori hanno sempre più bisogno di supporto qualificato e puntuale. Vogliamo continuare a migliorare la qualità del servizio offerto, costruendo un rapporto di fiducia con gli associati e diventando un punto di riferimento sempre più solido sul territorio per tutto ciò che riguarda previdenza, tutela e assistenza per i cittadini e con un occhio di riguardo all'agricoltura.

Parlaci dell'ambiente di lavoro e dei servizi offerti 

L'ambiente di lavoro all'interno di CIA Umbria è estremamente positivo e collaborativo in tutti i settori, e questo si riflette anche nel lavoro svolto da INAC. Nel settore del Patronato si lavora in un clima di grande disponibilità reciproca, dove ogni operatore è sempre pronto ad aiutare il collega e a collaborare per trovare le soluzioni migliori per i cittadini e gli associati.
Un aspetto molto importante è anche il supporto costante garantito dai responsabili nazionali di INAC, che ci accompagnano nel percorso di crescita professionale attraverso momenti di formazione continua e assistenza nella gestione dei casi più complessi. Questo permette agli operatori di aggiornarsi costantemente, acquisire nuove competenze e affrontare con maggiore preparazione le problematiche previdenziali, assistenziali e assicurative che quotidianamente vengono presentate dagli utenti.

Questo ambiente di lavoro favorisce non solo la crescita professionale del gruppo, ma anche lo sviluppo di servizi sempre più qualificati ed efficienti, con l'obiettivo di offrire un'assistenza competente, vicina alle persone e capace di rispondere concretamente alle esigenze del territorio.

Una tua analisi generale su CIA Agricoltori Italiani dell'Umbria e sulle prossime sfide che vi attendono 

CIA Umbria oggi è una realtà ben organizzata e presente sul territorio. Una delle cose che si percepiscono di più è il clima di collaborazione: ogni operatore viene messo nelle condizioni di lavorare bene, crescere e dare il proprio contributo. Questo vale in tutti i settori, compreso INAC, dove disponibilità, aiuto reciproco e lavoro di squadra fanno davvero la differenza.
Anche fuori dall'organizzazione, CIA Umbria viene vista come un punto di riferimento affidabile per il mondo agricolo, spesso coinvolta nei confronti e nelle decisioni che riguardano il territorio.
Non solo rappresentanza, quindi, ma una presenza concreta e vicina alle persone e alle aziende agricole. Per il futuro le sfide saranno tante. Bisognerà continuare a migliorare i servizi, restare vicini alle esigenze di imprese e cittadini e riuscire ad adattarsi a un mondo del lavoro che cambia sempre più velocemente. Sarà importante investire ancora nella formazione, nell'organizzazione e in strumenti che rendano il lavoro più semplice ed efficaceTra i cambiamenti più grandi c'è sicuramente quello legato all'intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie. Da una parte possono essere un grande aiuto per velocizzare il lavoro e migliorare i servizi, dall'altra sarà fondamentale non perdere il contatto umano, l'ascolto e la vicinanza alle persone, che restano uno dei valori più importanti. 

Un tuo commento sul gruppo di lavoro CIA Umbria

Il gruppo di lavoro di CIA Umbria è fatto di persone che collaborano molto tra loro, con un clima semplice e positivo. C'è sempre disponibilità ad aiutarsi e a confrontarsi, e questo rende più facile affrontare il lavoro di tutti i giorni, anche quando le cose si complicano.
I rapporti tra colleghi sono diretti e basati sul gioco di squadra: ognuno mette a disposizione la propria esperienza e si lavora insieme per trovare le soluzioni migliori. Questo è fondamentale, soprattutto perché spesso ci si trova davanti a burocrazia, normative che cambiano e situazioni che richiedono attenzione e pazienza.
Nonostante le difficoltà, il lavoro dà molte soddisfazioni. La parte più bella è vedere quando le persone a cui diamo una mano riescono a risolvere i loro problemi, ottengono risultati concreti o tornano da noi con fiducia. Sono questi momenti che danno valore a tutto quello che si fa ogni giorno e che rendono ancora più forte il legame con il territorio e con le persone.
Questo è un ambiente che aiuta le persone a crescere sul lavoro, a imparare sempre cose nuove e a offrire un servizio sempre più solido e affidabile per associati e cittadini. La fiducia di chi si rivolge a noi ogni giorno è la cosa più concreta che ci dice che stiamo lavorando nella direzione giusta. È un rapporto umano vero, che vogliamo continuare a coltivare, perché alla fine il valore è reciproco: quello che riceviamo dagli associati è grande quanto quello che cerchiamo di dare noi.

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  • Dalla CIC alla CIA
    Dalla CIC alla CIA Il 22 dicembre 1977 nasce la Confederazione Italiana Coltivatori, dall’unione di 3 organizzazioni agricole: Alleanza Nazionale dei Contadini, Federmezzadri-CGIL e Unione Coltivatori Italiani. Questo processo di unione si è concretizzato…
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